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LA GASTRONOMIA TRAPANESE

LA GASTRONOMIA TRAPANESE

La tradizione culinaria nel cuore del Mediterraneo

I sapori e gli odori della cucina trapanese sono unici al mondo. Le diverse popolazioni che qui si sono fermate nei secoli e che di questa terra hanno fatto un crogiolo di esperienze e tradizioni incomparabile, hanno lasciato alle loro spalle una scia inimitabile di aromi, spezie e tradizioni. Ma anche di prodotti sapientemente raccolti e coltivati, e poi lavorati fino a diventare piatti unici e dai sapori irripetibili. Complici la maestria dei cuochi e la bontà dei prodotti tutti ovviamente rigorosamente a Km0. Ma anche e soprattutto il sole, il mare, la terra e il clima di questa porzione di pianeta, al centro del Mediterraneo.

Spaziando tra cacciagione, pesce e verdure di stagione, la cucina trapanese è la madre della dieta mediterranea. Immaginate di sorseggiare un vino bianco, magari accompagnato da cruditè di pesce, oppure di degustare una ratatouille di verdure di stagione, seduti in riva al mare immersi nei colori del tramonto. Tutto questo è possibile perché Trapani oltre al buon cibo, regala ai suoi visitatori anche panorami sempre diversi e senza eguali.

Non solo: è famosa anche per le sue storiche tonnare, tipiche strutture di lavorazione del pesce che a Trapani trovarono fortuna in quanto le acque della provincia erano trafficate dal flusso migratorio dei tonni. La più famosa tonnara è sicuramente quella di Favignana, rinomata ancora oggi per il tradizionale rito della mattanza.

Grazie al tonno rosso e alla sua lavorazione nelle tonnare locali, è stato possibile ricavare alcuni dei più rinomati prodotti del territorio: la bottarga di tonno, la tunnina (tonno rosso sotto sale), il lattume di tonno (sia fresco che salato) e la ficazza di tonno; ma vi sono anche le menole salate, le sarde e i ricci di mare.

Sempre a base di pesce vi è il famoso cous cous, piatto tipico di questa località. Si tratta fondamentalmente di semola “incocciata” con acqua e sale e condita con verdure, carne o, come nel caso della provincia trapanese, con pesce. Infatti la ricetta del cous cous con brodo di pesce è quella tipica del territorio, tradizionalmente cucinato in particolari pentole in ceramica chiamate “mafaredde”, veniva preparato dalle donne trapanesi in occasione dei giorni di festa.

Dalla tradizione culinaria nasce a San Vito Lo Capo un evento che celebra questo piatto: il Cous Cous Fest. Questa manifestazione, rinomata a livello mondiale, nasce dalla voglia di mettere attorno ad un semplice piatto della cucina mediterranea, la passione per il cibo, lo scambio culturale e l’integrazione tra i popoli.

Ma vi sono anche altri prodotti gastronomici, tra cui le famose busiate al pesto trapanese, una pasta tipica della provincia, realizzata a mano e accompagnata da un pesto tipicamente ricco d’aglio; lo street food siciliano con le sue arancine al burro o alla carne, ma anche il famoso panino con le panelle; le caponate di verdure e il pane nero di Castelvetrano; i cabuci o “panini all’ufficile” e la salsiccia pasqualora, ed infine i dolci, tra cui il cannolo, che insieme alle arancine sono uno dei prodotti simbolo della Sicilia nel mondo.

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