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UNA VACANZA DA GRANDE CINEMA

UNA VACANZA DA GRANDE CINEMA

Trapani torna sul piccolo schermo con Maltese – Il Romanzo del Commissario

Trapani terra tra due mari, fatta di storia, cultura e tradizioni. Di vecchi detti e di antichi sapori. Di piccoli miracoli e grandi suggestioni. Una città incantata, a tratti evanescente che racchiude in se un’anima amara. Ultima punta d’Europa, dolcemente accarezzata dalle calde acque del Mediterraneo, Trapani segna la linea di confine tra due continenti. Miscuglio moderno di antiche civiltà, cela nelle sue viscere sapori, odori e sensazioni pronti a svelarsi ogni qual volta si decide di addentrarsi nelle strette viuzze del suo centro storico, ricco di testimonianze, di immobili di pregio, magistralmente recuperati, che segnano il passaggio degli antichi viandanti d’oltre mare.

Pochi passi ad uscire, verso est o verso ovest e le spiagge e il mare diventano i protagonisti assoluti di paesaggi unici al mondo. Sullo sfondo, a sovrastare silenziosamente la sua forma falciforme, il monte Erice, il suo mito, le sue leggende e la sua storia millenaria. Non c’è che dire: la natura è stata davvero magnanima con questo lembo di terra. La storia, invece, almeno quella più recente, né ha fatto una terra disincantata, a tratti ruvida e crudele, invischiata con la mafia e patria natia del super latitante più ricercato al mondo: Matteo Messina Denaro.

Una location naturale, irripetibile, che negli anni ha affascinato e attratto decine di produzioni cinematografiche. L’ultima in ordine di tempo è la fiction in onda su Rai 1 sulla vicenda del Commissario Maltese, interpretato da Kim Rossi Stuart. Una miniserie che racconta storie di mafia e malaffare ma che alla fine traccia un profondo squarcio nella pesante coltre di fango che sembra sopraffare ogni possibilità di riscatto e di speranza per una parte della Sicilia che ancora lotta e si affanna per liberarsi dal suo male più grande.

Storie di mafia e malaffare. Così come storia di mafia e malaffare fu la Piovra in onda, sempre su reti Rai, nel 1984. Fu quello il punto di partenza di Trapani set cinematografico. Poi seguirono un episodio della serie Tv il Commissario Montalbano che dalla sua Ragusa giunge fino al territorio trapanese per svelare i misteri della sua indagine, il film Cefalonia del 2005 in cui San Vito Lo Capo e la Riserva dello Zingaro fecero da scenografia naturale a una delle più importanti pagine della storia recente. E poi ancora, Prime luci dell’alba nel 2000, My name is Tanino nel 2002, Mondo Nuovo e Giovanni Falcone nel 2006 e Viola di mare, tratto dal libro di Giacomo Pilati “Minchia di re” nel 2009 con protagonista assoluta Favignana e le sue Egadi, hanno portato nelle sale cinematografiche di tutta Europa angoli di territorio dal sapore tutto trapanese. Infine Erice e il suo film In guerra per amore di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, che ha pure ottenuto la cittadinanza onoraria del comune della vetta.

Al di là della storia recente di Trapani e delle sue ‘oscure’ implicazioni insomma, i vari registi cinematografici che fin qui si sono spinti per trovare scenari unici per i propri lavori, hanno apprezzato la natura del luogo e la sua peculiarità. Basta andare indietro nel tempo di una decina d’anni per ritrovare Makari e la Baia di Santa Margherita nel film di Giuseppe Tornatore Stanno tutti bene, con uno strepitoso Marcello Mastroianni.

Marcello Mastroianni a Trapani, Monte Cofano

Marcello Mastroianni a Trapani, Monte Cofano

Oppure tornare indietro di qualche chilometro, sempre lungo la meravigliosa costa trapanese per trovare il set di un altro film girato a Trapani: la tonnara di Scopello a Castellammare del Golfo, uno degli angoli più belli della Sicilia occidentale. Lì, nel 2004, il regista Steven Soderbergh allestì il set per alcune immagini del film Ocean’s Twelve. Protagonisti della scena i divi hollywoodiani Brad Pitt e Catherine Zeta-Jones, affiancati nel resto del film da un cast stellare che comprende numerosi altri celebri attori come George Clooney, Matt Damon, Vincent Cassel, Peter Fonda, Albert Finney e Robbie Coltrane, solo per citarne alcuni.

Per ultimare il tour delle pellicole girate nel trapanese, è necessario addentrarsi nell’entroterra della provincia in direzione Valle del Belice. Fino a Poggioreale, città distrutta dal terremoto del 1968 ma che conserva ancora pressoché intatto il suo tessuto urbano. Una città fantasma, dal fascino senza tempo che spesso viene utilizzata come set cinematografico. Tra i film che hanno preso vita tra le sue rovine ricordiamo due capolavori di Giuseppe Tornatore: L’uomo delle stelle e Malèna. Infine, è necessario dare uno sguardo al futuro, ai prossimi film in uscita nelle sale cinematografiche per comprendere fino in fondo il fascino che la città di Trapani è capace di infondere sul mondo patinato del jet set internazionale. Uscirà a breve la pellicola dedicata a Maria Maddalena, una produzione internazionale, con Joaquin Phoenix, girato quasi totalmente a San Vito, mentre a settembre inizieranno le riprese della produzione Warner Bross Aquaman, che si svolgeranno nello splendido borgo medievale di Erice e nel mitico castello di Venere in particolare. Protagonista maschile sarà l’affascinante e misterioso Khal Drogo della celebrata serie Tv Games Of Trones, il Trono di Spade, alias Jason Momoa.

Jason Momoa, Acquaman ad Erice

 

Jason Momoa, Acquaman ad Erice

L’ultimo capitolo di questo lungo elenco lo dedichiamo agli innumerevoli spot pubblicitari girati a Trapani e nel suo hinterland. Dopo aver fatto da sfondo alle pubblicità Tim e I Phone 6S, di Dolce e Gabbana e Bmw, il territorio trapanese sarà di nuovo protagonista grazie al nuovo spot pubblicitario dell’Alfa Romeo. La nota marca automobilistica, infatti, sta girando delle scene di promozione della nuova Alfa Stelvio tra Makari e San Vito Lo capo. A testimoniare che questo lembo di terra adagiato sul Mediterraneo non può che incantare e affascinare quanti di qui passano anche solo se per caso.

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